Descrizione
La Regione Toscana ha pubblicato indicazioni aggiornate sulla 𝗣𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗦𝘂𝗶𝗻𝗮 𝗔𝗳𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻𝗮 (𝗣𝗦𝗔). Le informazioni sono rivolte a cittadini, allevatori, cacciatori, associazioni, organizzatori di eventi e a chi frequenta aree agricole, rurali e naturali.
La peste suina africana (PSA) è una malattia virale [virus della famiglia Asfaviridae] che in Europa colpisce suini domestici e cinghiali.
Non è una zoonosi, cioè non è una malattia infettiva che si trasmette all'uomo.
Pur non rappresentando un pericolo per la salute umana, la PSA è responsabile di perdite economiche estremamente rilevanti nel settore suinicolo in quanto provoca mortalità degli animali e restrizioni commerciali per la filiera del suino e dei suoi prodotti, anche nel caso in cui si manifesti solo nei cinghiali. I danni si accompagnano quindi a gravissime conseguenze economiche e sanitarie, con costi elevati per l’eradicazione della malattia.
La prevenzione da attuare per limitare la diffusione nei cinghiali o l’introduzione negli allevamenti suini è l’adozione di idonei comportamenti.
Si invita la cittadinanza ad attuare comportamenti idonei, fondamentali per contribuire a contenere il rischio di diffusione del virus, di seguito elencati:
- non toccare o spostare cinghiali morti o moribondi;
- non abbandonare alimenti o rifiuti nell'ambiente;
- non alimentare i cinghiali.
In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, di resti o ferito:
- contattare il Numero Unico Regionale per la PSA 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8:00 alle 20:00;
- memorizzare tramite coordinate geografiche la posizione.
Per ulteriori informazioni: pagina di Regione Toscana dedicata alla Peste Suina Africana (PSA).